CreatiVo'

Associazione Culturale CreatiVo'

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Tanti Auguri Repubblica Italiana 

Dopo la chiusura forzata per il COVID - 19

Villa Contarini Giovanelli - Venier torna ad aprire al pubblico in occasione della

FESTA DEL LAVORO

Prezzo 5 €uro (gratuito per disabili e accompagnatore e bambini fino a 12 anni)

Per informazioni e prenotazioni

e-mail: creativo.ac@gmail.com

Sito web: www.creativo01.com

Facebook: https://www.facebook.com/VillaContariniGiovanelliVenier

Telefono: 049 9941 205 (Segreteria) o 345 468 6440 (Luigi)

Giuseppe Pellizza da Volpedo - Il Quarto Stato - 1901 Milano Museo del Novecento

Finalmente ci (RI) siamo, dopo la chiusura forzata per il COVID - 19, Villa Contarini Giovanelli - Venier torna ad aprire al pubblico in occasione del

1° Maggio 2021 - FESTA DEL LAVORO

Un omaggio a tutti coloro che nonostante le difficoltà patite nell'ultimo anno, non si sono persi d'animo, ma hanno continuato con caparbietà e dedizione a credere nelle proprie capacità per costruire il futuro e trasmetterlo in eredità alle future generazioni. Un pensiero anche ai medici, agli infermieri, al personale sanitario e a tutti coloro che nel mondo del lavoro hanno pagato con la vita l'esposizione al contagio del virus. A loro va tutta la nostra riconoscenza.

L'accesso è consentito previo pagamento del biglietto alle medesime condizioni precedenti la chiusura.

La Villa è sempre pronta per accogliere i visitatori in totale sicurezza. Sono attive tutte le misure e le precauzioni previste dalle vigenti disposizioni; a tutti coloro che entreranno per visitarla sarà richiesto di seguire le ormai note e semplici regole:

indossare la mascherina;

possibilmente prenotare la visita in anticipo;

mantenere una distanza di sicurezza di 1 m da altre persone;

non usare l'ascensore (riservato alle persone disabili).

Per informazioni e prenotazioni

Telefono: 345 468 6440 (Luigi)

e-mail: creativo.ac@gmail.com

Sito web: www.creativo01.com

Facebook: https://www.facebook.com/VillaContariniGiovanelliVenier

Niente cerimonie, o cortei, o interventi pubblici. Anche quest'anno, il 25 aprile, festa della Liberazione, non può essere celebrato in modo tradizionale, a causa del Covid-19. È un modo certo dovuto a causa di forza maggiore, di cui avremmo volentieri fatto ancora una volta a meno; ci sarebbe piaciuto finalmente uscire di casa, liberi di manifestare le nostre idee, ciascuno a modo suo. Lo faremo da domani, con modalità ancora restrittive, ma con la prospettiva di vedere la luce alla fine del tunnel.

Ancora oggi, c'è il pericolo di contrarre il virus e di trasmetterlo alle persone a cui vogliamo più bene. Ci sono ancora impediti certi movimenti "non necessari" che comprendono ciò a cui teniamo di più: andare a trovare la fidanzata o un amico, prendere il sole o vedere il mare, camminare nei boschi o fare acquisti voluttuari.

Abbiamo provato cosa significa la libertà negata o soltanto condizionata, che nessuna generazione aveva più vissuto da quel momento di tanti anni fa. È certamente stato un monito per noi, più forte di qualsiasi discorso. Per questo oggi abbiamo ancor più bisogno di celebrare la libertà, come bene irrinunciabile. E di ricordare che occorre farne buon uso. Bisogna saperla apprezzare, essere consapevoli del suo valore e della sua importanza. Per noi stessi e le nuove generazioni.

Come ogni cosa di valore va impiegata bene facendola fruttare al meglio. La sua necessità, oggi che abbiamo avvertito quanto ci è mancata, è un monito per cambiare passo domani quando ripartiremo, caso mai avessimo sbagliato la rotta; meglio gettare via l'irrilevante, le imprese mal concepite o dannose, e occuparci seriamente delle cose necessarie, la scuola, il lavoro, la giustizia, la sanità, la cultura, che avevamo lasciato a metà, quando tutto è scoppiato.

E allora festeggiamola la Liberazione e che lo sia davvero!

Il Presidente - Luigi Rossi

Giorno della Memoria

Mercoledì 27 Gennaio 2021 - ore 11

Intervento del Sindaco di Vo' - Dott. Giuliano MARTINI in occasione della commemorazione del Giorno della Memoria 27 Gen 2021

27 Gennaio 2021

"Io credo che nella vita si possa ricavare qualcosa di positivo in tutte le circostanze, che si abbia il diritto di affermarlo solo se personalmente non si sfugge alle circostanze peggiori. Possiamo soffrire, ma non dobbiamo soccombere".

Sono le parole che Etty Hillesum scrive nel suo Diario durante la prigionia nel campo di concentramento di Vesterbork, prima di essere trasferita ad Auschwitz dove troverà la morte nel 1943.

Oggi siamo qui, davanti a questa lapide per ricordare e capire i tragici avvenimenti che, a seguito della promulgazione delle leggi razziali del 1938, mandarono a morte cittadini italiani, la cui unica colpa era di essere di religione ebraica. Solo nella comprensione piena del passato, possiamo evitare di ripetere gli stessi errori. Errori fatti di odio e follia che hanno portato all'uccisione di donne, uomini, bambini e anziani che, senza colpa, sono stati segregati qui a Voi' Vecchio, per poi essere caricati su un treno e deportati ad Auschwitz per la "soluzione finale": la morte nella camera a gas.
Ripensando a queste vite stroncate per i desideri di potere e di gloria di menti insane e assassine, che non hanno avuto la fortuna di trovare un Giorgio Perlasca che salvasse le loro vite, abbiamo l'obbligo di parlare ai nostri giovani e di ricordare a tutti quanto è successo, per evitare che si ripetano tragedie come quella della Shoah. Dobbiamo tenere viva la memoria dei vecchi, di quella generazione appena scomparsa, che ha custodito gli orrori della guerra e da essi ha potuto risorgere, senza per questo dimenticare; i vecchi che sono stati giovani sopravvissuti ai genocidi, alle bombe, alle persecuzioni. Noi siamo nani sulle spalle di questi giganti e non possiamo scendere - ossia dimenticarci di loro - perché solo issati in alto dalle loro vite tribolate possiamo vedere lontano senza scordare il passato, soprattutto, senza ripeterlo. Dobbiamo ricordare che in questa Villa, un tempo nobile residenza e teatro di vita quotidiana, a seguito della circolare del 30 Nov 1943, 47 ebrei furono incarcerati e portati in questo luogo per poi essere mandati a morire ad Auschwitz - Birkenau in Polonia.
E non possiamo non menzionare la figura dell'artista futurista Mario Pozzati che si rifugiò in questa villa fino a che non fu requisita dai Tedeschi. L'artista ha pagato un caro prezzo per aver avuto il coraggio di criticare il regime quale anarchico antifascista. L'arte si nutre di libertà e quando viene imprigionata diventa testimonianza del suo tempo, diventa Storia, così nelle opere di Pozzati troviamo i tratti cupi e angosciati di una disumanità inspiegabile.
In un periodo così difficile a causa di questa crisi mondiale non dipendente da umana lucida follia ma da un virus che sta creando grande sconvolgimento in tutto il pianeta, è nostro dovere fare in modo che non si creino ulteriori spaccature tra pensieri differenti, perché quello di Villa Contarini Giovanelli - Venier, con la sua bellezza sviluppata in verticale e i suoi interni che conservano le tracce della miseria umana, è un monito alla tolleranza, alla fraternità a vedere oltre, perché il dopo pandemia è nelle nostre mani, come lo è stato il dopo di una guerra folle.
La rinascita, anche oggi, soprattutto oggi, è nelle nostre mani. 

La magia del sottobosco e i profumi dell'autunno

Entra nel mondo della biodiversità dei Colli Euganei e Berici

In attesa di accogliere il Presidente della Repubblica Italiana a VO' per l'evento di apertura del nuovo anno scolastico TUTTI A SCUOLA lunedì 14 Settembre 2020, l'istituto comprensivo scolastico di Vo' Lozzo Atestino e Cinto Euganeo in collaborazione con CreatiVo' e Acquevenete organizza una serie di laboratori didattici per i ragazzi venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 Settembre 2020.

L'accesso al sito di Villa Contarini Giovanelli - Venier è consentito solo alle persone che si sono prenotate presso il sito dell'istituto comprensivo scolastico.

Ferragosto 2020

La villa rimane chiusa nei giorni di Sabato 15 e Domenica 16 Agosto 2020.

Arrivederci a Venerdì 21 Agosto dalle ore 15 

Pittura - Scultura - Fotografia

Mostra estemporanea e concorso a tecnica libera

I COLORI DELLA RINASCITA

Mostra personale di Thomas PREARO

Vernice Sabato 8 Agosto 2020 ore 18

Il pittore padovano Thomas PREARO nato ai piedi dei colli euganei nel 1982 vive e lavora a Galzignano Terme. In Thomas, artista diversamente abile, già dai primi anni di scuola si intravedeva la propensione all'uso dei colori, rafforzata successivamente nel percorso scolastico che lo ha portato, con l'accompagnamento di importanti critici d'arte, a scalare una interessante carriera artistica e ad esporre in Italia ed all'estero.

L'artista spontaneamente riesce ad estrarre dalle tele quanto la sua fantasia suggerisce vi sia racchiuso, senza aver all'inizio la percezione di cosa sarà. Per questo i significati sono immediati, i titoli sono sempre attribuiti successivamente, quando la visione è ormai completamente determinata. In certi casi nel quadro s'intravedono delle immagini che rappresentano dei volti.

Nell'ultimo periodo, durante i difficili giorni di quarantena, Thomas ha avuto una fase esponenziale di creatività realizzando circa 15 opere dedicate al Covid 19; tali opere realizzate con tecniche diverse e con notevole intensità emotiva, hanno dato vita ad un percorso creativo creando una collezione che ora Thomas desidera condividere in particolare con la comunità di Vo'.

 Domenica 2 e 9 Agosto 2020

2 VISITE GUIDATE A PARTIRE DALLE ORE 16


Mercoledì   29 Luglio 2020

ore 21



Presentazione a cura di Leandro Barsotti - giornalista e scrittore - e Barbara Tognon - architetto artista e critica d'arte

L'Artista Seneca - coerentemente col suo messaggio - non sarà presente all'evento, chi voglia prenotarsi il libro con dedica può farlo al 335 566 6263

Prima della presentazione dell'opera, con inizio alle ore 20, sarà possibile effettuare una visita guidata del palazzo con accesso a offerta libera.

Associazione Culurale CreatiVo'  Modulo di iscrizione Anno 2020

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