GIORNATA DELLA MEMORIA 2019

Domenica 27 Gennaio 2019

GIORNATA DELLA MEMORIA

VILLA CONTARINI GIOVANELLI-VENIER

PER NON DIMENTICARE...

Quando non si ha memoria o la si cancella,

si corre il rischio di sbagliare ancora

Anche quest'anno l'Amministrazione Comunale di Vo', in collaborazione con l'Associazione Culturale CreatiVo' ha promosso questa giornata commemorativa.
La data del 27 gennaio è stata scelta perché il 27 gennaio del 1945 venne liberato il campo di concentramento di Auschwitz, uno dei simboli universali della Shoah consumatasi durante la Seconda Guerra Mondiale.
La Shoah non è uno dei tanti drammatici stermini che la storia ha registrato.
La Shoah è un evento senza paragoni.
Da qui l'obbligo della Memoria.
La Giornata della Memoria vuole ricordare milioni di uomini, donne e bambini perseguitati in nome delle leggi razziali: strappati alla loro vita, deportati nei lager, sterminati col gas e bruciati.
Di questi, solo pochissimi faranno ritorno alle loro case.
Perché celebrare la Giornata della Memoria:
- per comprendere il senso degli eventi che hanno segnato il secolo scorso;
- per cercare di capire come ciò che è accaduto, sia potuto accadere;
- in memoria di un evento che ha investito il destino di un popolo, ma che riguarda anche chi non appartiene al popolo ebraico.
Quando non si ha memoria o la si cancella, si corre il rischio di sbagliare ancora.

Villa Contarini Giovanelli Venier è stata essa stessa un campo di concentramento durante la Seconda Guerra Mondiale!

Nel dicembre 1943 la Villa fu requisita dai repubblichini di Salò e utilizzata come campo di concentramento degli ebrei delle province di Padova e Rovigo: da allora, per circa sette mesi nel campo di Vo' vennero detenute fino ad una settantina di persone, arrestate in ottemperanza alla circolare del 30 novembre 1943 emessa dal Ministro degli Interni della Repubblica di Salò Buffarini Guidi.Il 17 luglio 1944 i quarantasette ebrei allora presenti nel campo vennero prelevati dai tedeschi, incarcerati a Padova, trasferiti poi a Trieste nella risiera di S. Sabba ed infine, stipati in vagoni merci, tradotti nel campo di lavoro e di sterminio di Auschwitz - Birkenau in Polonia.Degli ebrei detenuti a Vo' soltanto tre sopravvivranno: Ester Hammer, Bruna Namias e Sylva Sabbadini. Il 17 luglio del 2001, all'esterno del palazzo, venne collocata una lapide che riporta i nomi dei 47 ebrei qui imprigionati.

Ecco alcune foto della Giornata della Memoria 2019